
Nel tempo, i social ci hanno abituati a considerare like e follower come indicatori di successo, trasformandoli in vere e proprie vanity metrics. Ma avere un grande pubblico non significa automaticamente avere più clienti, ed è qui che inizia il vero problema: quanto conta davvero quel numerino nel determinare il successo della tua attività?
In questo articolo smonteremo il mito secondo cui più follower equivale a più vendite, analizzando il valore reale della tua community e come trasformare i tuoi canali social in un asset strategico, indipendentemente dalla quantità di persone che ti seguono.
Oggi apriamo le porte di Narnja per addentrarci nel fantastico mondo di “chi ha più follower vende meglio”. Molto spesso, chi si approccia ai social per lavoro si aggrappa con tutta forza alla crescita di quel numerino che indica quanti occhi abbiamo puntati addosso. C’era un tempo in cui la crescita di follower era rapida e indolore, ora raggiungere numeri a 4, 5, 6 cifre sembra la scalata all’Everest
Perché è così importante agli occhi di tutti quanti follower ci sono nel nostro profilo Instagram o nella nostra pagina Facebook? È come se quella cifra fosse stata registrata nelle nostre menti come un metro di autorevolezza, successo e potere all’interno del mondo dei social.
Ti è mai capitato di scegliere un locale, un professionista o un negozio sulla base dei follower che aveva? Nulla di più diffuso. Gli stessi social ci hanno insegnato che il successo si misura in like, follower e numeri. Ma è davvero così?
Questo crea inevitabilmente una serie di blocchi. In primis, perché mentre pubblichi, pensi solo a creare qualcosa che piaccia agli altri, che sia ironico o coinvolgente, con l’unico obiettivo di attirare nuovi follower. E se questo non succede? Scatta la frustrazione e il pensiero del tipo: “Allora che senso ha continuare?”
Bene, da oggi questa preoccupazione puoi lasciarla chiusa in un cassetto. Ragioniamo assieme: hai la tua presenza social, pubblichi contenuti e hai già una community. Ora la domanda (volutamente provocatoria) è: se ogni tuo follower comprasse il tuo servizio, sarebbe sufficiente? Quanto deve essere affollata una piazza per farti sentire da chi ti interessa davvero?
I follower, visti per quello che sono, appaiono come un gruppo di individui davanti a te. Più saranno in linea con il tuo brand e i tuoi prodotti, più potrai considerarli follower di valore (ovvero potenziali clienti!).
Ora che finalmente stai riflettendo su quella che nel mondo del marketing viene definita vanity metric, vediamo invece quando e come il numero di follower può essere utile ai tuoi obiettivi.
Ricorda sempre che i social sono fatti di persone, non solo numeri. Più il tuo business condividerà valori, esperienze e propensioni con la community, più sarà facile convertire i follower in clienti.
Diciamolo chiaramente: gran parte dei tuoi follower sono amici, parenti e conoscenti. Bello per il supporto, ma a livello strategico questo pubblico è davvero utile?
Devi iniziare a studiare chi entra nel tuo profilo per capire se è in linea con ciò che proponi. Se produci prodotti per bambini, ma i tuoi follower sono per lo più ragazzi e uomini, allora anche 100.000 follower valgono come 5.
Non ti complicherò la vita. Devi iniziare a parlare la lingua del tuo cliente.
Se hai un’attività, è ora di ascoltare i tuoi clienti. Scopri le loro domande più comuni, i loro bisogni, le cose che davi per scontate ma che in realtà sono cruciali per loro.
Presta attenzione anche alla tua bio. In poche parole, devi spiegare chi sei, a chi ti rivolgi e cosa offri. Un utente che atterra sul tuo profilo deve capire subito se sei la soluzione giusta per lui.
Non aver paura di provare nuovi argomenti, nuovi formati o toni di comunicazione diversi. Se fino ad ora i tuoi follower non compravano, prova a cambiare approccio e ripensa il tuo modo di comunicare. Rendi la tua identità più riconoscibile e coerente con chi sei e cosa fai.
Non lasciare che quel numerino ti blocchi dal far vedere al mondo quanto è bello il tuo lavoro e la passione che ci metti ogni giorno.
Inizia a curare il tuo orto digitale e fai crescere i germogli di una community autentica. Tutti amano i campi di girasoli pieni di petali gialli, ma nulla in natura germoglia senza una buona semina.
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